Sono stati designati i vincitori della 36° edizione del
Premio Internazionale di Poesia "Città di Marineo". Il 5
settembre, nella tradizionale cornice del Castello
Beccadelli Bologna di Marineo, il premio internazionale
verrà consegnato all’attore Gianfranco Jannuzzo. La Giuria
ha reso così omaggio ad un artista che ha l’innato talento
di saper sempre tenere la scena con naturalezza ed
efficacia, non dimenticando mai il valore delle sue radici,
come nell’ultimo monologo “Girgenti amore mio” ove palpita
il dialetto come cultura e soprattutto come amore per la sua
Agrigento e per la Sicilia.
La Giuria, inoltre, ha assegnato una targa premio all’opera
straniera, tradotta in italiano, “E’ solo la voce che resta”
di Forugh Farrokhzad - Aliberti Editore - per la singolarità
delle tematiche trattate in un momento storico in cui le
donne iraniane offrono la vita per i loro ideali di
autentica libertà, nonché per la qualità della ricerca
stilistica.
Nell'ambito della poesia edita in lingua italiana la giuria,
composta da Flora Di Legami, Salvatore Di Marco, Giovanni
Perrone, Nino Piccione, Ida Rampolla del Tindaro, Tommaso
Romano, Michela Sacco Messineo, Biagio Scrimizzi, Ciro
Spataro, ha attribuito il primo premio ex aequo a Massimo
Scrignòli per la raccolta “Vista sull’Angelo” - Book editore
- e Gabriella Bianchi per la raccolta “Il paradiso degli
esuli” - Fara editore -. Il secondo premio è stato
attribuito a Giovanni Bollini per la raccolta “Amor panico”
- Joker editore -, mentre il terzo premio è andato a Filippo
Giordano per la raccolta “Ditirambi, lai e zagialesche” -
ed. L’Espresso -. Sono state segnalate le seguenti opere:
Amos Cartabia per la raccolta “Idee perdute”- ed.Acar -,
Giovanni Giordano per la raccolta “L’oracolo e il silenzio”
- ed. Ila Palma -, Daniele Coffaro per la raccolta
“Adombro”- ed. Istituto Cultura Napoli -, Carmelo Focarino
per l’opera “Rosa e spine” - ed. Ismeca -, Giuseppina
Landolina per l’opera “Quando l’anima è sola” - ed. Albatros
Il Filo- , Antonella Vara per l’opera “I dubbi dell’anima”-
ed. Thule -, Elena Saviano per l’opera “Schizzi di sole”
-ed. Pungitopo -.
Nella Sezione opere edite in lingua siciliana: il primo ex
aequo è andato a Maria Nivea Zagarella per l’opera “U
rologgiu re nichi” -Morrone editore - e ad Adriano Di
Stefano per l’opera ”Animi npaci”- Ed. Prova d’Autore -; il
secondo premio a Carlo Trovato per l’opera“Zicchinetta” -Ed.
Novecento- ; il terzo premio a Vincenzo Aiello per l’opera
“Cori ri petra” -Edizioni CCGG.- Sono state segnalate le
seguenti opere: Paolo Salamone per l’opera “Radichi”-Antonello
da Messina Edizioni- e Marco Scalabrino per l’opera “La casa
viola”-Edizioni del Calatino-.
Nella sezione “ inediti” in lingua siciliana, il primo
premio è andato a Carmine Elisa Moschella per la lirica
“Cuntu d’amuri”, il secondo premio a Franca Cavallo per la
lirica “Siccagnu è u tiempu”, e il terzo premio a Mariolina
La Monica per la lirica “Jornu di zeru”.
Sono state ritenute degne di segnlazione le liriche dei
poeti: Rita Elia, Concetta Caronia, Maragliano Florinda,
Giovanna Valenti, Giuseppe Montalbano
Così come nelle scorse edizioni la rassegna viene curata
dalle Fondazioni Culturali “Gioacchino Anone”
|